Per molti anni ho sofferto di ansia da festività.  A quanto pare non sono l’unica perché il periodo delle vacanze di Natale è considerato da molti il più stressante dell’anno.

Ho sempre pensato di essere una persona molto sensibile, ma alla luce del mio percorso di Mindfulness, posso ora dire che l’aggettivo più adatto sia vulnerabile.

Mi sono sempre sentita esposta alle critiche, avevo difficoltà a mantenere la fermezza nelle mie decisioni ed ho sempre avuto bisogno dell’approvazione degli altri.

Il peso di questa mia vulnerabilità era particolarmente sentito in occasione delle festività, quando maggiori sono le occasioni di confrontarci con gli altri e fare i conti con le loro aspettative e le nostre.

Quante volte mi sono sentita obbligata a fare cose che non mi piacevano per accontentare gli altri?”

Per cercare di essere autentica ed onesta con me stessa, ho imparato a chiedermi se il mio intento era davvero quello di celebrare, oppure andare a feste ed organizzare eventi, era solo un modo per non sentirmi sola ed esclusa dal resto della società, di non corrispondere all’idea che durante le feste, dobbiamo sentirci tutti felici e sorridenti.

Ho capito che spesso il mio atteggiamento durante le festività riproponeva in maniera più marcata il comportamento che avevo durante l’anno.

Quante volte facciamo ciò che pensiamo gli altri vogliano da noi?

Quanta parte della giornata passiamo seguendo i capricci o i desideri delle altre persone?

Nella mia esperienza personale ho sempre percepito anche in maniera sottile quello che mi faceva bene e quello che mi danneggiava. Il problema era che non riuscivo a spiegarlo senza dovermi giustificare e così mantenere la mia convinzione è sempre stato molto difficile.

La mia pratica di Mindfulness mi ha fatto capire che non c’è niente di sbagliato a non riuscire a spiegarmi e a farmi guidare dalle mie intuizioni.

Ho imparato a non sprecare le mie energie mentali a cercare argomenti che potevano avvalorare le mie decisioni.

Ho capito che potevo essere coerente con me stessa ed i miei desideri senza dovermi per forza giustificare.

Tanto per cominciare a diminuire l’ansia da festività, possiamo provare ad esercitarci a dire di no, senza paura di offendere, a qualcosa che non ci piace.  Sia che si tratti della fetta di panettone in più come il pranzo dalla zia o la cena coi colleghi.

Si può imparare anche dalle piccole cose per iniziare poi nell’anno che viene ad esercitarci con qualcosa di più rilevante

La cosa più importante è cercare di rilassarci nei confronti delle aspettative della famiglia e della società. Ricordarci che il nostro modo di fare è altrettanto giusto come quello di chiunque altro.

E poi…alla fine se superiamo l’ansia da festività e siamo più felici e rilassati, ne beneficeranno anche le persone che ci circondano. Che dici?

Guarda il video Mindfulness per la paura del confronto

 

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