Il nostro cervello è strutturato in modo da essere sempre all’erta per i pericoli, dal punto di vista evolutivo, guardare al peggio ci ha aiutati a sopravvivere, ci ha protetti.

Ai giorni nostri però il pericolo non è più lo stesso che nel passato, non c’è più l’animale feroce che ci minaccia, ma può essere qualcosa che noi interpretiamo come pericolo. Quando siamo a contatto con le persone tendiamo ad offenderci facilmente e quando ci sentiamo minacciati tendiamo a richiuderci in noi stessi.

Siamo condizionati ad aver paura degli altri, ad essere separati, ad aver paura di essere rifiutati e non approvati e tutto ciò mette a repentaglio le nostre relazioni.

Come fare per modulare queste reazioni negative e connetterci invece con la parte del cervello che promuove l’intimità e l’empatia tra le persone?

A questo proposito la Mindfulness è uno strumento molto efficace, può allenare il cervello a diminuire le reazioni che ci portano a vedere sempre solo gli aspetti negativi. Può attivare le parti che sono necessarie per l’empatia e aiuta il rilascio di ossitocina. Un ormone che incrementa fortemente i sentimenti di fiducia, calma, sicurezza, generosità e di connessione, facilita la capacità di sentimenti benevoli e di compassione per noi stessi.

Neurofisiologicamente l’effetto della Mindfulness tende a ridurre la carica del sistema nervoso simpatico che genera tensione muscolare, nervosa e psicologica e ad migliorare l’azione del sistema nervoso parasimpatico.

Questo sistema riduce la frequenza del respiro, l’ipertensione sanguigna ed il battito del cuore. Inoltre facilita l’aumento del piacere di vivere e di sentirsi soddisfatti. Quando è attivo facilita l’aumento della produzione degli ormoni del benessere come:

  • L’endorfina (l’ormone della soddisfazione e della pace).
  • La serotonina (l’ormone del piacere fisico).
  • La dopamina (l’ormone dell’entusiasmo e del gioco).
  • Il DHEA (deidroepiandrosterone, ormone della giovinezza).

La Mindfulness consiste nel prestare attenzione consapevolmente a quello che succede a noi stessi e a gli altri e ciò crea apertura. Potremmo arrivare a notare ad esempio che dietro ad una persona molto arrabbiata c’è molta tristezza solitudine ed insicurezza e quindi essere meno reattivi negativamente ai suoi comportamenti.

La Mindfulness è uno strumento molto potente per ricondizionare il nostro cervello, ci aiuta a superare i nostri istinti di difesa e ad essere più aperti.

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