Evitare il rischio del confronto sembra sempre la via più facile e per molte persone, io compresa, lo è stata per molto tempo.
Nel tentativo di evitare i conflitti spesso accontentiamo gli altri, a spese della nostra felicità e della salute.

È risaputo infatti che la mancanza di assertività ed il risentimento non espresso, possono essere alla radice di una quantità di disturbi psicosomatici.
Queste strategia è quindi controproducente, un falso riparo che ci fa sentire al sicuro e ci procura momentanei vantaggi. A lungo andare, però non ci permette di sperimentare pienamente tutto quello che la vita ci offre.

È un’esperienza comune sentirci insoddisfatti, ansiosi, non riuscire ad essere veramente noi stessi e non essere connessi in maniera profonda con gli altri. Scavando un po’ più in profondità, sotto sotto c’è quasi sempre la sensazione che ci sia qualcosa che non vada in noi.
Questa credenza ci fa vivere un’esistenza dettata dalla paura di non essere amati ed accettati come siamo. Quando siamo con gli altri, partiamo dal presupposto di non valere molto e di conseguenza chiediamo poco, cerchiamo di non contraddire, ci accontentiamo di quello che ci danno. Inoltre tendiamo a scusarci spesso e cerchiamo di fare sempre di più per essere accettati. Insomma abbiamo paura a chiedere quello che ci spetta come se non volessimo disturbare.

Questo comportamento sembra a tutti gli effetti un atteggiamento gentile ed accomodante, ma in realtà questo modo di fare deriva dalla paura del confronto

Certamente tutti vogliamo vivere in pace e andare d’accordo con gli altri ma, quando vediamo che:

  • ci sentiamo ansiosi nel proporre cose nuove,
  • abbiamo paura del giudizio degli altri
  • non ci arrischiamo a dire o fare quello che ci piace per la paura di essere criticati o non accettati.

In questo modo non ci permettiamo di esprimere tutte le nostre potenzialità, è un finto riparo che ci impedisce di essere veramente noi stessi. Ci può dare dei momenti di tranquillità apparente, ma non è la vera strada per trovare la consapevolezza ed eliminare l’ansia del confronto.

A questo proposito la Mindfulness ci può essere utile, perché ci insegna ad accettarci senza giudicare. Questo cambio di atteggiamento ci regala la libertà di essere noi stessi senza dover per forza piacere a tutti e ci rende autorevoli nell’esprimere le nostre opinioni in modo chiaro ed efficace, ma allo stesso tempo gentile.

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