Indipendenza emotiva con la gentilezza verso noi stessi

Uno dei momenti più importanti che hanno caratterizzato il mio percorso di crescita interiore, è stato quando mi sono accorta che, grazie alla pratica costante di Mindfulness, iniziavo ad acquisire un certo grado di “Indipendenza emotiva”

Grazie alla pratica della gentilezza amorevole, ho creato un posto dentro di me in cui mi posso sentire  al sicuro e amata per quello che sono. Un grande cambiamento per me, che avevo costruito il mio valore personale solo su ciò che avevo o non avevo realizzato nella vita.

Da questo momento in poi, ho iniziato a fermarmi e a riconsiderare il mio sistema di credenze per continuare la mia evoluzione interiore.

Era arrivato il momento di fare un po’ di pulizia… liberarmi di quelle sovrastrutture che avevo ereditato dalla mia famiglia e dall’ambiente in cui ero cresciuta.

Perchè noi non solo ereditiamo dai nostri genitori la predisposizione genetica, ma anche le loro abitudini e gli schemi mentali.

La maggior parte del contenuto della nostra mente, è costituito da esperienze passate e credenze che ci sono state tramandate. Stare nella paura e non riuscire a perdonare ci impedisce di vivere il presente e ci imprigiona nel passato o nel futuro.

Quando ho avuto la possibilità di osservare con attenzione compassionevole gli schemi mentali in cui cadevo più facilmente,  ho iniziato a rispondere agli stimoli e alle situazioni in maniera proattiva e non più reattiva

Ma come scoprire la persona che siamo veramente?

Quando ci prendiamo cura di noi stessi e facciamo amicizia con le parti di noi che non ci piacciono, iniziamo a mettere in discussione il nostro sistema di credenze. Notiamo che spesso, alcune di queste credenze oltre a non farci stare per niente bene, minano l’autostima e bloccano le iniziative.

Nel prenderci cura delle nostre ferite in modo compassionevole, riusciamo a dare un senso a tutto quello che ci è successo nella vita, soprattutto alle esperienze negative.

Il risultato è che quanto più ci prendiamo cura di noi stessi a livello profondo, tanto più riusciamo a stabilire connessioni profonde anche con gli altri.

Il risultato per me è stato sorprendente, innanzitutto ho fatto amicizia con lo strumento più straordinario che ho a disposizione, “la mia mente”. Faccio ciò che mi appassiona e le mie relazioni sono molto migliorate.

Ho iniziato a frequentare persone che tirano fuori il meglio da me e che mi fanno stare bene. Persone divertenti, amorevoli e piene di gratitudine.

Prova gratuitamente questo breve esercizio di consapevolezza e lasciami un commento se ti va..

 

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