A volte capita una contrarietà nel quotidiano: come reagisci agli imprevisti?

Tu come reagisci agli imprevisti? Quante volte abbiamo permesso ad una situazione scomoda o ad un imprevisto di alterarci l’umore, di innervosirci o addirittura di compromettere la nostra giornata?

Ciò è perfettamente naturale per chi è stato educato ad opporsi al cambiamento ed alle difficoltà piuttosto che accettarli semplicemente come una manifestazione della realtà che ci circonda.

Normalmente accettare le difficoltà, gli imprevisti, le contrarietà senza opporre resistenza viene visto come un atto passivo di resa, contrapposto alla lotta senza quartiere che frapponiamo tra noi e le cose negative che ci possono accadere quotidianamente…

Proviamo quindi ad approfondire le motivazioni profonde alla base di questo atteggiamento combattivo diffuso che implica fatica e conflitto. Partiamo dalla semplice definizione sul dizionario del verbo arrendersi:

Cessar di opporre resistenza, di contrastare; quindi cedere, accondiscendere, non ostinarsi in qualcosa che potrebbe risultare deleterio.

L’ultima frase è particolarmente indicativa e mi fa riflettere  sulla lotta interiore, che avveniva dentro di me ogni qualvolta sentivo la mia vocina interiore che mi diceva che “dovrei essere migliore”, “fare le cose diversamente”, “ho sbagliato tutto”.

Una sensazione di fatica mi assaliva tutte le volte che sentivo il bisogno di controllare quello che mi succedeva, quando sentivo il desiderio di essere approvata,  di essere importante e di sentirmi dire che sono brava.

Anche se accettare il cambiamento e accettarsi è così difficile e faticoso, a volte insistiamo nel rivivere cento, mille volte questo meccanismo e rimaniamo vittime delle emozioni negative che ci provoca questo “bisogno di controllo” che ci porta a reagire in maniera attiva.

Il mio percorso di Mindfulness mi ha insegnato ad essere consapevole di questi miei bisogni, che non portano alla felicità ma creano soltanto pensieri di rabbia e preoccupazione.

Questa lotta interiore che ci fa reagisce attivamente agli imprevisti, non si manifesta solo in scoppi di ira o in atteggiamenti depressivi, ma spesso in piccoli episodi che accadono quotidianamente.

E tu come reagisci agli imprevisti?

Avverti anche tu il senso di frustrazione davanti al traffico che non si muove? Senti impazienza quando la persona davanti a te fa perdere tempo alla cassa? Senti la voglia di buttare tutto all’aria davanti alla pagina di internet che fa fatica ad aprirsi?

È possibile cercare di praticare l’arrendersi in queste circostanze futili e anzi, proprio partendo da queste possiamo aiutare la nostra mente ad essere meno reattiva.

Possiamo praticare l’arrendersi, innanzitutto riconoscendo che le situazioni e le persone perfette non esistono, anche perchè dobbiamo renderci conto che in tutte le situazioni di vita anche le più favorevoli ci saranno sempre cose che ci potranno dare fastidio.

Possiamo smettere di resistere le emozioni difficili ed accettare che ci saranno in ogni caso, sia che ci piacciano o no. Possiamo cercare di notare l’inizio dell’emozione negativa e dell’avversione che proviamo verso la situazione e arrenderci con gentilezza alle emozioni che stiamo provando.

Il mio consiglio è come sempre di iniziare dalle cose piccole e dalle situazioni meno impegnative, ad esempio alla cassa del supermercato, in coda alla posta o nel traffico. Possiamo notare la sensazione di fastidio, di impazienza che sorge e semplicemente fare un paio di respiri profondi e stare nel momento presente. Se invece scegliamo di confrontarci con una situazione più impegnativa possiamo, oltre a respirare consapevolmente, mettere una mano sul petto e sentire il calore della gentilezza che passa attraverso la nostra mano ed arriva al cuore.

Guarda il video se vuoi capire meglio a cosa mi riferisco

La pratica costante di Mindfulness mi ha aiutato ad essere consapevole del sorgere di queste emozioni negative e ad accettarle senza reagire.

La cosa più importante è che questo nuovo atteggiamento mentale ha portato i suoi benefici effetti anche nella vita di tutti i giorni, permettendomi di avere:

ANCHE TU PRATICANDO I SEMPLICI ESERCIZI DI MINDFULNESS

OTTERRAI MOLTO DI PIU’

  • Imparerai a gestire le emozioni
  • Potrai vedere le cose con maggior chiarezza e maggior prospettiva,
  • Capirai che non possiamo controllare tutto ciò che accade al di fuori di noi, ma possiamo gestire la qualità della mente ed allenarla per affrontare le difficoltà e gli ostacoli.

La Mindfulness INOLTRE:

  • Aumenta le connessioni sociali e l’intelligenza emotiva
  • Aumenta il senso di compassione per noi stessi e per gli altri
  • Ti aiuta a stare bene con te stesso
  • Ti insegna a diminuire l’ansia e lo stress
  • Migliora il sistema immunitario
  • Diminuisce il dolore

IN CONCRETO OTTERRAI DI:

  • Aumentare l’attenzione
  • Migliorare la memoria
  • Migliorare la tua creatività e la capacità di pensare fuori dagli schemi
  • Ridurre lo stress

GRAZIE ALLA MINDFULNESS

la mia vita e quella delle persone che la praticano insieme a me è cambiata moltissimo e per tutti in positivo.

La consapevolezza mi ha aiutato a capire che i pensieri che arrivano senza essere invitati possono essere evitati, dandomi l’opportunità di godere appieno della mia vita presente.

Attraverso la MINDFULNESS imparerai a comprendere

che non è vero che accettarsi è difficile, anzi può diventare l’inizio della tua nuova vita consapevole.

Ecco un esercizio base con il quale puoi cominciare fin da subito a praticare autonomamente da casa.

 

La Mindfulness risale alla tradizione orientale ed è adatta a chi vuole aumentare il benessere e la qualità della propria vita attraverso la riduzione e la gestione dello stress e del dolore fisico ed affrontare la vita con:

  • maggiore apertura
  • equilibrio
  • armonia
  • compassione

Una corretta pratica di Mindfulness ci porta a migliorare:

  • la nostra qualità di vita
  • i nostri rapporti con la famiglia e nell’ambiente di lavoro
  • la nostra concentrazione e memoria

 

LEGGI di più sul PROGRAMMA del MIO CORSO BASE di 8 LEZIONI

o del MIO CORSO INTENSIVO DI UN WEEK END e guarda cosa ne pensano le persone che li hanno seguiti:

“Prima di iniziare ero quasi convinta di non essere in grado di meditare, perchè in tutti i miei precedenti tentativi non ero mai riuscita ad arrivare al tanto evocato “vuoto della mente” vale a dire all’assenza di pensieri. Con la Mindfulness ho compreso che non si possono eliminare i pensieri, ma si può imparare a gestirli in modo più consapevole, non solo durante gli esercizi, ma in ogni momento della giornata.

Consiglio il corso di Mindfulness a tutti coloro che hanno voglia di conoscersi in un clima di totale accettazione e non-giudizio.”

Monica Bassi
Insegnante scuola dell’infanzia

Monica Bassi

Il corso mi ha aiutato ad essere meno reattivo nelle situazioni della vita quotidiana. Chiara ha creato un’atmosfera piacevole e non giudicante durante tutto il corso. Sono felice di aver partecipato e lo consiglio a tutti. 

 

 

Franco Demartis

Impiegato tecnico

Franco De Martis

Quando ho incontrato la Mindfulness con Chiara ero in un periodo di confusione mentale. Ero curiosa di questo metodo in cui si affronta un lavoro su sé stessi. Sono stati due giorni molto intensi in cui Chiara, con preparazione e gentilezza, ci ha insegnato a prendere in mano le redini della nostra mente e non viceversa. Dopo questi due giorni sono riuscita a vedere con chiarezza il percorso da fare, senza più sentire il senso di solitudine. Sono tornata a casa più serena, più tranquilla e decisa nell’agire. Consiglio a tutti di provare questa tecnica.

Laura Brogi
Infermiera

Laura Brogi

NELLE PROSSIME SETTIMANE CI SARANNO

IL CORSO DI 8 SETTIMANE A BRESCIA e il WEEK END INTENSIVO CON LA MINDFULNESS

SE VUOI AUMENTARE E IL BENESSERE E LA QUALITA’ DELLA TUA VITA, RIDUCENDO LO STRESS E L’ANSIA

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