Provi piacere ad arrabbiarti? Scopri perchè e quanto ti costa…

Perdi ogni tanto la pazienza o conosci persone che si arrabbiano spesso? Persone che sembrano alla ricerca di motivi per offendersi e alla minima provocazione vanno in escandescenze. Oppure, che sembra provino piacere nell’arrabbiarsi. È possibile che la rabbia crei dipendenza?

La dipendenza è di solito associata alle droghe all’alcool al sesso e magari a tante altre cose più o meno divertenti, ma è possibile avere una dipendenza dalla rabbia?

Ecco cosa succede…

La rabbia può indurre scariche di piacere simili a quelle date da attività adrenaliniche, dove la percezione del pericolo stimola i recettori del sistema di gratificazione attraverso l’ormone della dopamina. La stessa cosa che avviene nel caso di forme di dipendenza come il gioco d’azzardo, gli sport estremi e le droghe come la cocaina e le metanfetamine.

In un attacco di rabbia, l’ondata di adrenalina, insieme all’aumento del battito cardiaco e della pressione cardiaca, può farci sentire bene, euforici. La manifestazione fisica della rabbia, come picchiare i pugni sul tavolo o buttare il telefonino per terra, causa un rilascio di dopamina e crea un stato anche maggiore di eccitazione.

La rabbia attraverso questo meccanismo ormonale può diventare gratificante ma, come avviene per ogni altro tipo di dipendenza, le conseguenze possono diventare pericolose.

Inoltre se il cervello si abitua a sperimentare le emozioni negative come piacevoli, la dipendenza dalla rabbia può crescere.

Ma cosa c’è dietro alla rabbia?

La rabbia è un’emozione superficiale che contiene molte altre emozioni. È la risposta naturale al dolore, alla frustrazione, al sentirci minacciati e all’ingiustizia. Tutte emozioni che creano un grande stato di ansia. Ci si arrabbia perchè la rabbia è più piacevole da sperimentare rispetto all’ansia

Spesso ci si arrabbia per riguadagnare il controllo. Insultare o offendere gli altri dà l’illusione di avere potere su di loro, ma in realtà questo comportamento fa perdurare i conflitti e ha come risultato quello di buttare ancora più benzina sul fuoco.

Ma è importante riconoscere le gratificazioni che la rabbia dà. Alla maggior parte delle persone non piace sentirsi inadeguata, triste, vulnerabile.

Invece la sensazione di indignazione, di essere nel giusto, che ci dà la rabbia è molto potente, stimolante. La rabbia è un buon modo di nascondere la vulnerabilità, di affermare il nostro status, di mandare via la paura e compensare il fatto che ci sentiamo deboli.  Nella relazioni ci consente di tenere gli altri a distanza e di esercitare potere

Così la rabbia diventa la maledizione delle relazioni interpersonali, perchè è istantaneamente efficace per dare sollievo alla sensazione opprimente di ansia. Lo sfogo offre un momentaneo sollievo, ma poi si deve fare i conti con il problema che ci causa ansia e con i danni che si sono causati. Aumenta la distanza tra le persone e impedisce di trovare un accordo.

Cosa fare?

Come abbiamo visto la rabbia porta solo un sollievo temporaneo, perché gli effetti a lungo termine possono essere deleteri. C’è un proverbio che dice: “Arrabbiarsi con gli altri è come gettare carbone rovente con le mani nude. Ci si fa male in due”

Prima di tutto è utile considerare il costo dell’arrabbiarsi, per noi stessi e per gli altri, un costo che oltre a mettere a repentaglio le relazioni interpersonali, pesa anche sulla salute.

Per questo occorre trovare modi salutari per gestire la rabbia. A questo proposito la Mindfulness è molto utile, perché ci aiuta a prenderci lo spazio e il tempo per esplorare i nostri sentimenti senza passare all’azione. Impariamo a portare la consapevolezza sulle sensazioni fisiche ed emotive, su come cambiano e su quali pensieri alimentano. Impariamo ad avere pazienza e a trattarci con gentilezza

Ma capiterà lo stesso di non riuscire a fermarsi in tempo soprattutto all’inizio. Con la pratica però, sarà sempre più facile notare quello che avviene nel corpo e fermarci prima. È utile sempre cominciare ad allenarci con situazioni che ci creano solo una leggera frustrazione e imparare a fare almeno un respiro prima di reagire.

Quando sei arrabbiato conta fino al 10 prima di parlare. Se sei molto arrabbiato conta fino a 100.

-Thomas Jefferson

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