Come ci si allena a metterci nei panni degli altri

Nelle interazioni sociali, la maggior parte di noi è costretta ad indossare una maschera, poichè, mostrarci come siamo veramente in molti casi non è per niente consigliabile.

Avere sempre la possibilità di mostrare la versione migliore di noi stessi è utile. Pensiamo ad esempio alle riunioni di lavoro, al pranzo con i suoceri, nei confronti dei figli, dove è importante mantenere un contegno. Se selezioniamo accuratamente con chi mostrarci, ciò non significa che non siamo sinceri… siamo solo prudenti.

Così come succede a noi, lo stesso vale per gli altri ed è ciò che il vivere in una società ci impone. A volte come è successo a me capita di aprirci completamente a qualcuno, ma con il senno di poi, si può rivelare un’esperienza meravigliosa oppure qualcosa di cui ci si può pentire.

Ma la realtà è, che sebbene ci faccia paura, tutti indistintamente desideriamo essere visti e riconosciuti per quello che siamo veramente. Far finta di essere quello che non siamo o che tutto vada sempre bene, mette alla prova sia la nostra salute fisica che quella emotiva.

È qualcosa che però va in due direzioni: dobbiamo riconoscere che anche gli altri vorrebbero essere visti e riconosciuti. Metterci nei panni degli altri e sforzarci di vederli dietro l’apparenza, fa bene alle persone con cui ci relazioniamo, ma soprattutto fa bene a noi stessi. Essere visti, spesso è più importante che avere ragione. Quando qualcuno si sente ascoltato e riconosciuto, a qualsiasi livello di interazione, il dialogo e la comunicazione diventano molto più facili.

Come allenarci a metterci nei panni degli altri?

Possiamo iniziare con il formulare l’intenzione di cercare di capire, cosa c’è dietro agli atteggiamenti di una persona, senza lasciarci distrarre dal nostro giudizio e dai condizionamenti.

Cominciare con qualcuno che conosciamo, sforzandoci di capire cosa potremmo provare noi nella sua stessa situazione. Usare la nostra intelligenza emotiva per calarci nei suoi panni.

Possiamo riflettere sul fatto che questa persona si comporta così, per infinite ragioni. Magari non vuole mostrarsi vulnerabile o semplicemente sta attraversando un periodo difficile. Proviamo a spostare il focus da noi all’altra persona ed considerare che anche lei, esattamente come noi vorrebbe essere felice, essere vista, ascoltata e riconosciuta.

Il risultato può non essere immediato, ma se la nostra intenzione è sincera, questo nostro nuovo atteggiamento, può migliorare o cambiare per il meglio le interazioni con chiunque veniamo in contatto.

Photo by Matheus Ferrero on Unsplash

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